giovedì, settembre 14, 2006

La trasformazione di una creazione spirituale in sensazione gustativa: L’Artemision di Efeso


Anche se Erostrato ti ha incendiato in una notte di luglio, tu la stessa notte hai partorito il Leone di Macedonia, Alessandro Magno.
Le mani valorose di Chersifrone hanno edificato le tue imponenti mura, hanno innalzato il tempio di Artemide dalle molte mammelle e con i doni dorati di Creso, re di Lidia. Sei stata così magnificamente ornata di statue di bronzo, per le quali notte e giorno hanno lavorato Fidia, Policleto, Kresilas, Fradmon – per toccare, con lo scolpire della pietra e del metallo, la grandezza di una divinità in Efeso. Decorata d’oro con gli ex-voti dei tuoi umili fedeli, luccicarono sotto la dolce luce della Ionia i tuoi splendenti marmi. Ed il luccichio eternamente rimase – con il serpente di fumo odoroso emanato dalle candele offerte, che ha viaggiato nei cieli per toccare gli dei – mantenendo la tua fama integra. La tua maestosità è riuscita a toccare il cuore iracondo e vendicativo di Artemide, vergine dea della natura, della fecondità e della caccia, che mai si separa dal suo arco.
Nel solco dell’oblio le redini non hai consegnato, anche quando i cristiani hanno sottratto gli ex-voto e hanno distrutto i lavori di Fidia accusandoli di idolatria.
Lì, ad Efeso, permane la tua impronta – incancellabile, inalterabile nel tempo – nella memoria incisa la tua bellezza unica. (B.M.)
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Carrè di agnello ripieno con feta e spinaci
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Ingredienti: 1 carrè di agnello, 200 gr di feta, 200 gr di spinaci lessi, sale, pepe bianco, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva, 1 cucchiaino e mezzo di menta, 2 spicchi di aglio, 100 ml di vino bianco.
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Togliamo le ossa dal carrè di agnello, lo “apriamo” con il coltello e lo mettiamo a marinare con la menta e l’aglio. Dopodiché, lo riempiamo con gli spinaci e la feta sbriciolata, lo avvolgiamo e lo mettiamo in una rete. In una padella facciamo dorare il rollò nell’olio extravergine di oliva e aglio e spegniamo con il vino. Lo poniamo poi in forno a 200° a cuocere, facendo attenzione che non si asciughi del tutto, bagnandolo in questo caso con un altro pochino di vino. Quando è cotto lo tagliamo a rondelle.

10 commenti:

Gourmet ha detto...

Cara Barbara, ci sono stata ad Agosto e devo dire che Efes ha un fascino ed una bellezza incredibili... E leggere il tuo post mi ha fatto tornare un pò li.. sotto quel cielo blu intenso ed un sole meeaviglioso!!
Ed il tuo carrè è spettacolare..
S

max ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
max ha detto...

che profumo di grecia in questo piatto! e che ricordi legati a quelle meravigliose terre...

devo proprio provare questa ricetta!

max
http://lapiccolacasa.blogspot.com

LaCuocaRossa ha detto...

inico, diptero, ottastilo...sai che non avevo mai trovato una immagine della ricostruzione???
grazie!

LaCuocaRossa ha detto...

inico=ionico...tastiera malefica...

LaCuocaRossa ha detto...

carissima,
ti sarei motlo grata se mi dessi qualche indicazione bibliografica su Odysseas Elitis ed in particolare sulla definizione di paesaggio che davi nel post sul faro di alessandria.
Vorrei infatti citare questa definizione di paesaggio nella mia tesi di dottorato.
Ti ringrazio anticipatamente

Daniela ha detto...

Scusa se ti scrivo come commento. Non voglio fare spam credimi, ma invitarti a darmi una mano per realizzare un progetto radiofonico. Mi chiamo Daniela, lavoro in radio e sto curando una serie di trasmissioni sul mondo dei blog che andranno in onda fino al 23 settembre, dal lunedì al venerdì dalle 10,00 alle 12,00. Dopo una prima puntata in cui ho cercato (insieme a tutti voi blogger) di capire cosa è un blog e cosa spinge ad aprirne uno, seguono delle puntate tematiche:amore, amicizia, religione, sfoghi...insomma...un po' come i tag di splinder. Mercoledì si parlerà di cucina e blog “gastronomici” e mi piacerebbe che tu dessi il tuo contributo.
Grazie
Daniela

fradefra ha detto...

Ho avuto la fortuna di fare un giro nella Grecia antica. Micene, Epidauro, l'Acropoli di Atene ed altri siti archeologici ancora.

Leggendoti mi tornano tanti ricordi, tante foto che ho nella mia mente e che non scorderò mai.

Buona continuazione, spero di leggerti ancora per tanto tanto tempo.

orizzontidelgusto ha detto...

Ciao a Sandra, a Max e a Fradefra,
è bello far ricordare... ricordandomi!

Ciao Cuocarossa,
cercherò di trovarti l'edizione italiana de "I Pubblici ed i Privati" di Elitis per indicazioni più precise... altrimenti ti darò quelle dell'edizione greca. Ti farò sapere.

Ciao Daniela,
sarei contenta di aiutarti, ma vorrei sapere in che modo potrei contribuire.

LaCuocaRossa ha detto...

grazie mille attendo impaziente!