mercoledì, ottobre 11, 2006

La trasformazione di una creazione spirituale in sensazione gustativa: la piramide di Cheope


Sul tappeto dorato del deserto, accanto al bocciolo aperto del delta, è fondata la tua piramide, antica colonna del cielo all’interno dell’oasi dimenticata dagli dei. Segrete formule hanno inciso la tua forma, interpretate da sacerdoti nati in stanze ornate di porfido, così che ancora oggi le stelle sorgono dalla tua cima ogni anno – appena il Nilo è pronto ad inondare con il suo fertile limo le sponde gemelle. Nascoste camere sepolcrali nel profondo del tuo interno, sotto strati di pietre trasportate da migliaia di schiavi bruciati dal sole – aspettando non il pane di grano e l’acqua, ma l’eternità, quando assieme al corpo del faraone accompagnavano la sua anima immortale oltre le stradine di pietra del palazzo. E tu – primitiva meraviglia del mondo resti nella notte, un’ombra immobile, una massa di pietre che pulsa, cuore del Sahara, dell’Egitto, dell’Africa. (B.M.)
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Torta di pere e ricotta salata
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Ingredienti: 5 pere, 100 gr di zucchero, 100 gr di zucchero a velo, 60 gr di miele, 160 gr di burro, 150 gr di ricotta salata, 3 uova, 230 gr di farina, 100 gr di noci tritate.
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Tagliamo le pere a metà, asportiamo i semi e le facciamo bollire in acqua con i 100 gr di zucchero, finché non si ammorbidiscano. Le scoliamo e le facciamo raffreddare. Battiamo il burro con il miele e lo zucchero a velo, aggiungono una ad una le uova fin quando diventa una mousse. Aggiungiamo la ricotta, la farina e metà delle noci. Poniamo il composto in una tortiera del diametro di 25 cm. Tagliamo le pere a fette sottili, e le disponiamo sulla superficie. Cospargiamo sopra il resto delle noci e cuociamo in forno preriscaldato a 180°C per 30 minuti e a 150°C per altri 10 minuti.

4 commenti:

fradefra ha detto...

Non per fare uno sgarbo, ma giusto perché la ricotta mi piace, ma non mi appassiona, stavolta preferisco la piramide ed il tuo scritto, alla ricetta :-)

Wow! Stavolta vinco il premio per essere il primo a commentare.

Tulip ha detto...

Siamo dunque arrivati alla fine delle meraviglie...
peccato...


strano l'accoppiamento ricotta salata-dolce..

orizzontidelgusto ha detto...

Francesco,
per me ricetta e meraviglia sono inscindibili in quanto la seconda mi ha ispirato la prima... tutti gli altri possono "trattenere" quello che più li ha colpiti e va benissimo così!

Tulip,
ebbene sì, siamo arrivati al capolinea, il ciclo è completo! Vorrei dare inizio ad uno nuovo, che mi coinvolga anima e corpo come questo delle TRASFORMAZIONI. Ti dirò di più... saranno delle interviste improbabili (?!).
Riguardo la ricotta, se avessi utilizzato quella non salata, la torta sarebbe stata troppo dolce... inoltre la ricotta salata essendo meno acquosa si presta meglio al risultato finale di questo dolce.

Anonimo ha detto...

Questa è una torta che vorrei veramente provare... ne ho trovate tante versioni ma non so quale fare, la tua mi sembra molto semplice e l'aspetto è bellissimo.
Ciao.